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Natura - IRAN SHEEDEE TRAVEL AGENCY

Natura, flora e fauna

Geografia, natura e fauna

La repubblica islamica dell’Iran (nome ufficialmente adottato nel 1934), ha una superficie di 1.648.195 km². confina al nord con l'Azerbaigian, l'Armenia, il Mar Caspio ed il Turkmenistan,ad est con l'Afganistan ed il Pakistan, a sud con il mare di Oman ed il Golfo Persico e ad ovest con l'Iraq e la Turchia. Il totale delle frontiere terrestri iraniane è di 6031 km e quello delle sue frontiere marittime di 2700 km.

Secondo le ultime divisioni amministrative, l'Iran è diviso in 30 regioni, 252 province e 680 zone. Ogni regione è amministrata da un presidente della ragione, ogni provincia da un prefetto ed ogni zona da un capo di zona. La regione più vasta dell'Iran è Kerman con una superficie di 232.963 km² e la più piccola è Qom con una superficie di 11.240 km².

Natura

Situato tra tre depressioni, il Mar Caspio, il Golfo Persico ed il mare di Oman, l'Iran è principalmente un paese, d'altitudini spesso superiori a 1000 m. Il centro del paese è un altopiano desertico delimitato da alte catene montuose.

Montagne

In Iran ci sono due catene principali: Alborz e Zagros. La catena dell’Alborz è un massiccio molto elevato tra l’altopiano iraniano e le terre basse del litorale del Mar Caspio (altitudine assoluta 26 m sotto il livello del mare). Conta molte cime sopra i 4000 metri, di cui più alto è Damavand (5671 m), un vulcano estinto che domina la città di Teheran. Damavand è il punto più alto del paese ed è coronato da nevi eterne. La catena si prolunga da nord-ovest a nord-est, dove le montagne sono meno alte.

Ia catena dello Zagros, di cui alcuni picchi superano anche i 4000 metri, si stendono in direzione nord-ovest sud-est. Partono dal lago Van in Turchia e si prolungano fino al Golfo Persico. Dena (4409 m) è il punto più elevato dello Zagros. L'altitudine generale delle montagne si abbassa regolarmente verso il sud-est dove le catene si frammentano. Ad eccezione dei confini, dove le piattaforme raggiungono le catene dello Zagros e dell’Alborz, le montagne sono poco elevate e staccate le une dalle altre. Più del 50% del territorio iraniano è montuoso.

Mari e laghi

Nel Golfo Persico, con una superficie di 240.000 km² , sono presenti decine di isole, per lo più disabitate. Le isole abitate più importanti, sono Qeshm (1491 km²) e Kish (89,7 km²). Attirano gli investitori ed i turisti iraniani e stranieri. La profondità massima del golf persico è di 90 m. Il Mar Caspio, con una dimensione di 424.200 km² e di una profondità media di 170m, è il più grande lago del mondo. Si divide tra l'Iran, l'Azerbaigian, la Russia,il  Kazakistan ed il Turkmenistan.

La riva meridionale del Mar Caspio si estende come una striscia coperta da belle foreste dense. Invece, tutto il litorale del Golfo Persico è arido ed è coperto soltanto da rara vegetazione e da alcuni palmeti. Ma il litorale del Golfo Persico e del mare di Oman, di cui una parte è sabbiosa e rocciosa l'altra, non è così monotono come quello del nord.

Situato in Azerbaigian, con una superficie di 4.868 km², il lago Orumieh che è il lago più vasto dell’Iran. Questo lago, la cui salinità supera il 30%, è uno dei più importanti centri d'applicazione di fanghi. La maggior parte dei laghi iraniani sono salati.

Deserti

L’altopiano iraniano è occupato al centro-sud-est da due zone desertiche: Dashte Kavir il deserto salato a nord e  Dashte Lut, il deserto di sabbia a sud. Si incurvano in molti punti e scendono a sud-est fino a 300 m d'altitudine. Queste regioni sono fra le più aride del mondo. Circa il 25% dell'Iran è classificato come deserto. Queste zone supportano tuttavia una vegetazione sparsa ma adattata alla siccità ed al suolo salino. Secondo la politica di lotta contro la desertificazione, 21.000 km² della superficie totale dei deserti sono stati riforestati.

Foreste

Attualmente, il territorio iraniano comprende il 7,6% di foreste (125.262.82 km²) di cui 55,5% è costituito dalle foreste di querce dell'ovest, 19% dalle foreste del sud del Mar Caspio, 13,3% dalle foreste di pistacchi del sud e dell'est, 6,6% dalle foreste di Aras (a nord-ovest) e 5,6% con le foreste sparse delle regioni desertiche. Coperta di foreste dense, la pendenza del nord dell’Alborz forma il più grande spazio verde del paese. Piccole foreste, meno dense, composte soprattutto da querce,si spingono lungo lo Zagros. In raffronto, il sud e l’est dell'Iran è praticamente sprovvisto di vegetazione naturale. Il territorio iraniano comprende meno del 25% di terre coltivabili.

Fiumi

Karun,situato al Khuzestan e lungo di 850 chilometri è il fiume più lungo ed è l’unico navigabile del paese. Prende la sua fonte nei monti di Zagros e si getta nel Golfo Persico. La maggior parte dei fiumi iraniani si getta nel Golfo Persico ed il Mar Caspio, ma alcuni non arrivano mai al mare.

Fonti termali

L'Iran è circondato dalle montagne del cretaceo e del terziario di cui alcune d'origine vulcanica hanno generato fonti termali e minerali. Oggi, si registrano in Iran più di 500 fonti termali e minerali utilizzati per il consumo o per le cure. La maggior parte di queste fonti si trovano nelle montagne del Azerbaigian.

Deserti

L’altopiano iraniano è occupato al centro-sud-est da due zone desertiche: Dashte Kavir il deserto salato a nord e  Dashte Lut, il deserto di sabbia a sud. Si incurvano in molti punti e scendono a sud-est fino a 300 m d'altitudine. Queste regioni sono fra le più aride del mondo. Circa il 25% dell'Iran è classificato come deserto. Queste zone supportano tuttavia una vegetazione sparsa ma adattata alla siccità ed al suolo salino. Secondo la politica di lotta contro la desertificazione, 21.000 km² della superficie totale dei deserti sono stati riforestati.

Foreste

Attualmente, il territorio iraniano comprende il 7,6% di foreste (125.262.82 km²) di cui 55,5% è costituito dalle foreste di querce dell'ovest, 19% dalle foreste del sud del Mar Caspio, 13,3% dalle foreste di pistacchi del sud e dell'est, 6,6% dalle foreste di Aras (a nord-ovest) e 5,6% con le foreste sparse delle regioni desertiche. Coperta di foreste dense, la pendenza del nord dell’Alborz forma il più grande spazio verde del paese. Piccole foreste, meno dense, composte soprattutto da querce,si spingono lungo lo Zagros. In raffronto, il sud e l’est dell'Iran è praticamente sprovvisto di vegetazione naturale. Il territorio iraniano comprende meno del 25% di terre coltivabili.

Fiumi

Karun,situato al Khuzestan e lungo di 850 chilometri è il fiume più lungo ed è l’unico navigabile del paese. Prende la sua fonte nei monti di Zagros e si getta nel Golfo Persico. La maggior parte dei fiumi iraniani si getta nel Golfo Persico ed il Mar Caspio, ma alcuni non arrivano mai al mare.

Fonti termali

L'Iran è circondato dalle montagne del cretaceo e del terziario di cui alcune d'origine vulcanica hanno generato fonti termali e minerali. Oggi, si registrano in Iran più di 500 fonti termali e minerali utilizzati per il consumo o per le cure. La maggior parte di queste fonti si trovano nelle montagne del Azerbaigian.

Grotte

La complessità e la diversità delle formazioni calcare hanno costituito numerose grotte in diverse regioni del paese in particolare nel Hamedan,nel Lurestan e nell’Azerbaigian.

Fauna

L'Iran è il centro di regioni zoologiche e la sua grande diversità climatica e geografica ha permesso la presenza di una fauna estremamente ricca e variata. Purtroppo secoli di disboscamento, d'allevamento di pecore e di capre, di coltura, l'inquinamento moderno, la costruzione di alloggi, il drenaggio delle paludi e la loro conversione in terreni agricoli e la caccia hanno avuto un impatto serio sull'ambiente ed hanno provocato la scomparsa di numerose specie di animali.

Oggi, esistono in Iran zone naturali protette. Esistono anche parchi forestali, fiumi o zone costiere protette e luoghi per la protezione delle paludi. Oggi l'Iran conta più di 70 di queste riserve distribuite in tutto il paese. Una regione resta molto interessante dalla sua fauna: Il nord dell'Iran attorno al Mar Caspio dove la foresta particolarmente densa è abitata da una grande diversità di specie.

Mammiferi

L'Iran conta 160 specie di mammiferi selvaggi fra i quali si trovano l'insetto di 2 grammi e la balena di 130 tonnellate. Fra i più importanti citiamo, l'antilope, lo stambecco, il caracal, il cervo, lo sciacallo, il cammello di Bactriane, il gatto persiano, il capriolo, il dromedario, lo scoiattolo, la gazzella, il ghepardo, l'iena, il coniglio, la lepre, il lupo, la lince, manguste persiane, il mangiatore di miele (roudak), il muflone, l’onagre, l'orso, la pantera, l'istrice, la volpe ed il cinghiale.

Fra le specie più sorprendenti, citiamo la pecora rossa, un animale appartenente alla famiglia dello stambecco e dotato di  barba nera e di corna piegate, il muflone, con la sua barba bianca ed le sue immense corna a forma di spirale.

Uccelli

Più di 350 specie di uccelli endemici sono state indicizzate in Iran. L'Iran è anche una delle regioni più importanti di tutto il Medio Oriente per il passaggio di uccelli migratori. Circa 100 specie di uccelli migratori attraversano l'Iran. Gli uccelli migratori sono rappresentati, tra l'altro, dal grande fenicottero, l'anatra, il cigno, l'ibis, il martin pescatore di Smirne e l'oca, che arrivano in particolare nelle paludi di Anzali (nella regione del Caspio), nei laghi salati di Orumieh (a nord-ovest), e di Bakhtegan (a sud-est di Shiraz).

L'Unesco ha dichiarato il lago Orumieh "zona d'interesse particolare" per proteggere la multitudine di uccelli migratori che si fermano. Fra gli uccelli di caccia, i più importanti sono l'aquila dorata, balaban, lo smeriglio, lo sparviero, il falco, il girifalco, l’Araba fenice e l'avvoltoio nero. Fra i più belli citiamo la cicogna bianca, il fagiano, il ganga coronato, l’airone, l’upupa, l'otarda e varie specie di gufo.

Pesci

Nei mari dell’Iran (il Golfo Persico, il Mar Caspio ed il mare di Oman), ci sono circa 180 specie di pesci. Fra le più importanti citiamo la carpa, la muggine, il ozun borun, il pesce bianco, il pesce-elefante e la trota a macchie rosse.

Il Golfo Persico annovera più di 200 specie di animali acquatici fra i quali pesci tropicali, delfini, pesce spada, marsuini, squali e tartarughe. Vi si pesca il gamberetto, la sardina ed il tonno.Nel Mar Caspio sono presenti salmoni, foche ed storioni che producono il migliore caviale del mondo. Nel Caspio, si pesca soprattutto il pesce bianco, la muggine e lo storione. La pesca, lo sviluppo portuale e l'inquinamento hanno causato danni considerevoli sull’ecosistema già fragile. Il traffico del caviale pone i problemi più seri.

Rettili

In Iran esistono 61 specie di serpenti di cui 21 sono velenosi e 5 sono marittimi. Fra i più importanti citiamo il cobra, l’orvet (serpente di vetro), il serpente-cammello, il serpente cornuto, il serpente di piccola dimensione, il serpente yaleh e varie specie di vipere. Oggi l'Iran produce ed esporta l'antidoto ai morsi di serpente. Da notare anche la tartaruga verde dell’Iran, il coccodrillo dell’Iran e varie specie di lucertole.

 Specie minacciate

Negli anni 40, si cacciavano leoni, tigri, pantere, e ghepardi. Oggi, solo le pantere ed i ghepardi sopravvivono ancora. Pescato in eccesso, lo storione rischia di apparire presto sull'elenco delle specie minacciate, come la foca del Mar Caspio. Al numero delle specie rare, aggiungiamo anche l'aquila reale.

 

1-lupo

29- coniglio

2-sciacallo

30- coccodrillo

3-volpo

31- tartaruga di mare

3-volpo

32- delfino

5-Orso nero

33- volpe di sabbia

6- Iena

34- scoiattolo

7- Lince dell'Europa

35- Roudak

8- lince di Palace

36- mangiatore di miele (roudak)

9- lince

37- volpe rossa

10- Caracal

38- scoiattolo cancellato

11- Pantera

39- stambecco

12- Ghepardo

40- avvoltoio nero

13- Onagre

41- pernici

14 Cinghiale

42- aquila reale

15- Cervo giallo

43- aquila dorata

16- antilope

44- cicogna bianca

17- Capriolo

45- fagiano

18 gazzella

46- salmone

19- Jebir (una specie di gazzella)

 

20- muflone

 

21- Istrice

 

22- serpente

 

23- Fenicottero rosa

 

24- Pellicano