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Bam

Written by on 25/12/2015

La  più grande cittadella nella terra del mondo

Una delle visite più interessanti dell'Iran è innegabilmente quella di Arghe Bam (Arg significa cittadella rinforzata) considerata come la più grande cittadella nella terra del mondo. Bam è a 185 km a Sud-Est di Kerman.

 È famosa per la sua cittadella, le sue palme ed i suoi buoni datteri. la cittadella è sorta su una sporgenza rocciosa che è sospesa sulla città attuale. I primi ritrovi della cittadella sono datati  3° secolo a. C. ma le costruzioni attuali sono molto più tardive e sono stati oggetto di ulteriori riparazioni. Precedentemente, una dei rami della via della seta, che collegano il nord al Golfo Persico ed all'India, si chiamava la via delle spezie. Bam era posta su quest'ultima e sulle strade commerciali tra l'ovest (la regione del Fars) e l’est (regione del Sistan va Balucestan e l'India).

 Bam ha affrontato a varie riprese l'attacco degli invasori che emergono dal deserto. Bam conobbe la sua sconfitta finale quando l'ultimo re della dinastia Zand (1750-1794), Lotf Ali Khan, seguito da Aga Mohammad Khan, il fondatore della dinastia Qajar (1795-1925), si rifugiò nel 1794, attirando sulla popolazione infelice di Bam una punizione feroce.

Grande centro di manifatture tessile durante l'alto Medioevo, oggi Bam esporta soltanto i datteri e gli agrumi. Oggi, i rifugi rinforzati riparano una città morta di vie ancora tracciate e delle case in parte crollate. Utilizzata come gendarmeria di Bam fino al 1931, la località fu in seguito abbandonata ma dopo notevolmente restaurata. Il colpo d'occhio dalla cima della cittadella sul labirinto delle viuzze abbandonate ed il palmeto a suoi piedi è splendido.

    

A seguito al terremoto del dicembre 2003, Bam fu in grande parte distrutta. Il sisma fece 30.000 morti su una popolazione di 90.000 ed la Cittadella fu completamente distrutta. Di conseguenza facciamo visitare la cittadella di Rayan situata a 93 km da Kerman. È stata costruita nello stesso stile di quello di Bam ma con dimensioni meno grandi.

 A 30 km da Kerman, sullo stesso cammino, si trova la città di Mahan. Si può fare una sosta per visitare il giardino di Shazdeh ed il mausoleo del derviscio Shah Nematollah Vali. La gente fa pellegrinaggio sulla tomba del derviscio morto nel 1431. Shah Nematollah Vali fondò un ordine di dervisci al quale si affiliano gli ordini iraniani attuali.

 

 

Pasargade

Written by on 20/10/2013

Ciro il Grande (550-529 a. C.) il settimo re della dinastia Achemenide (550-330 a.C), fondò Pasargade, la prima capitale dei sovrani achemenidi. Secondo la tradizione, Ciro avrebbe scelto questo posto per costruire la sua capitale perché era il luogo della sua vittoria nel 550 a.C. contro l'ultimo re della dinastia dei Medi (708-550 a.C). Questa battaglia decisiva segnò l'inizio degli anni di conquista che portarono alla formazione dell'impero achemenide.

Da quel momento, Pasargade diventò la sede imperiale della dinastia achemenide e vi rimase sotto il regno di Ciro e di suo figlio Cambise II (530-522 a.C). Con la morte di Cambise e l'arrivo al potere nel 522 a.C. di Dario il Grande (522-486 a.C), Pasargade fu relegata in secondo ordine e Persepoli la sostituì, poiché era diventato ovvio che la dinastia sovrana di un impero mondiale doveva essere posta  in un ruolo più grandioso e più ricco di quello che Pasargade poteva offrire.

Nonostante questo cambiamento radicale della sua vocazione, Pasargade continuò a prosperare, non soltanto come santuario dedicato al fondatore dell'impero, ma anche come importante centro religioso e militare. Servì anche nelle cerimonie di incoronazione dei re achemenidi. Ciro arrivò ad unificare l’altopiano iraniano e stabilire il primo grande impero dell’Iran che ebbe il suo massimo splendore sotto il regno di Dario, estendendosi della valle dell’Indus alla Grecia, dall'Asia centrale all'Africa del nord-est. Le rovine di Pasargade, meno ben mantenute che quelli di Persepoli, si trovano ad 80 km a nord di Persepoli. Passargade è classificato dall'Unesco e vi si trovano i seguenti monumenti:

La tomba di Ciro

Il palazzo privato

Il palazzo dell’Udienza

La tomba di Cambise

Il palazzo dell'uomo alato

La Cittadella

Gli altari del fuoco

Il caravanserraglio

 

 

 

Persepoli

Written by on 20/10/2013

Passeremo dinanzi ai fantasmi del palazzo dove, una volta, abitavano i padroni della terra, e, nelle vicinanze, vegliano da oltre due mille anni dei colossi con grandi ali, che hanno la forma di un toro, il viso di un uomo e la tiara di un re. Passeremo, ma, d’intorno, non c’è nulla, soltanto il silenzio infinito dei fieni in fiore e degli orzi verdi. Pierre Loti

 

Persepoli la città antica che meglio si è conservata in Persia, è senza alcun dubbio la più impressionante di tutte le zone archeologiche dell’Iran per la dimensione e la natura delle sue rovine. La visita di Persepoli è lo scopo primo di tutti i turisti europei. Se la storia e la cultura dell’antica Persia vi interessano, sarà una delle esperienze più belle della vostra vita a patto di avere una buona guida. Persepoli è classificata dall'Unesco.

Persepoli fu fondata, nel 518, da Dario il Grande (522-486 a. C.) il nono re della dinastia achemenide (550-330 a.C). Il settimo re di questa dinastia, Crio il grande (550-529 a.C), unificò l’altopiano iraniano e stabili il primo grande impero dell’Iran che ebbe sotto il regno di Dario il suo massimo splendore, estendendosi dalla valle dell’ Indus alla Grecia, dall'Asia centrale all'Africa del nord-est.

   Persepoli è opera di Dario, di suo figlio Serse (486-465 a.C) e del suo piccolo figlio Artaserse І  (465-424 a.C.); gli altri re achemenidi non apportarono che alcune modifiche poco importanti. La parte principale dei lavori di costruzione si divise su un centinaio di anni (la durata del regno di Dario, Serse ed Artaserse), ma la costruzione di Persepoli,infatti non fu mai completata.

Gli Achemenidi avevano molte capitali: Susa (la capitale politica ed amministrativa), Hamedan (la sede estiva) e Persepoli (la sede provvisoria di primavera). In verità, costruita per simbolizzare la potenza e la gloria del più vasto impero dell'antichità, Persepoli era destinata soltanto alle feste nazionali della  Persia di cui la più importante era Nouruz, il nuovo anno. In occasione di queste celebrazioni, gli inviati di tutti gli stati sudditi dell'impero achemenide venivano a presentare le loro offerte ai sovrani achemenidi. Secondo tutti gli storici, Persepoli fu incendiata e distrutta, nel 330 a. C. da Alessandro il Grande e non fu mai ricostruita e rioccupata. Le feste fastose che si svolsero nel 1971, erano state organizzate in occasione del 2500° anniversario della monarchia persiana.

Nella vostra visita a Persepoli ammirerete:

  • Il terrazzo
  • le mure di recinzione
  • La scala d'entrata
  • la porta delle nazioni
  • Il viale dei guardiani
  • Il segretariato
  • La porta incompiuta
  • Il palazzo delle trentadue colonne
  • Il palazzo delle cento colonne
  • Il palazzo Apadana
  • Il palazzo Taciar
  • Il palazzo Hadish
  • Il palazzo della regina
  • La tesoreria
  • Le tombe
  • La Caserna
  • La Scuderia reale
  • Le cisterne ed i canali della grondaia
 

 

Abyaneh

Written by on 20/10/2013

I villaggi Abyaneh, Massuleh Kandovan e Meymand sono interessanti con la loro posizione geografica ed il loro stile architettonico. Sono i più bei villaggi dell'Iran. Abyaneh è a 77 km da Kashan. È situato al piede del monte Karkas. La località è molto tranquilla poiché la maggior parte degli abitanti è andata via. Precedentemente il villaggio era stato fortificato ed aveva due porte ed in tempo d'attacco, gli abitanti si insediavano nel castello le cui rovine sono sospese sul villaggio. Le città ed i villaggi iraniani si circondavano precedentemente di alti muri. Questo tipo di abitazione, benché in declino, attira ancora spesso lo sguardo.

     Le case del villaggio sono state costruite in modo da beneficiare al massimo dei raggi solari; si estendono da est ad ovest. Per sfuggire all'umidità, le abitazioni vecchie sono alla base in pietra, ed il resto è in mattone crudo. Essendo lavorate finalmente, le finestre, le facciate ed i balconi in legno, sono fabbricati dagli artigiani del villaggio. Il rivestimento in terra ocra è obbligatorio. Se salite in cima alla montagna dove è appoggiato il villaggio, avete una vista straordinaria su quest'ultimo e sulla valle verdeggiante.

 

Ciò che è impressionante a Abyaneh, è che gli abitanti non hanno abbandonato il loro abbigliamento tradizionale. Prendete a caso le viuzze che curvano per vedere le gonne piegate e le sciarpe lunghe e molto colorate delle donne e scoprire le belle porte. Abyaneh usufruisce in primavera ed in estate di un clima fresco ed il resto dell'anno molto rigido. Avete la possibilità di fare picnic al bordo del fiume accanto agli abitanti ed ai turisti iraniani. Ad Abyaneh ci sono monumenti storici di cui i più importanti sono la moschea del venerdì ed il mausoleo diYahya ebne issa.

Mashad

Written by on 20/10/2013

Dalla culla alla tomba, cerca la conoscenza! (Ferdousi) Situata nel nord-est estremo dell'Iran, Mashad è il capoluogo della regione del Khorassane Razavi.il Khorassan cioè etimologicamente "il paese del sole nascente", era precedentemente una regione immensa che si estendeva fino all'Afganistan ed all’Amu Daria. Le divisioni politiche non hanno lasciato all'Iran che la parte sud-occidentale.Il Khorassan è diviso attualmente in tre regioni: Khorassane Razavi (che significa "Khorassan dell’Imam Reza"), Khorassan del sud e Khorassan del nord. È attraverso questa regione che sono arrivate sull’altopiano iraniano le numerose invasioni provenienti dalle steppe asiatiche. Mashad è il luogo di pellegrinaggio più importante dell'Iran, accogliendo circa 15 milioni di pellegrini all'anno che arrivano da tutti gli orizzonti del mondo sciita. Se l'entusiasmo religioso vi attira, non esitate a visitarla. Apprezzerete certamente il calmo fervore della folla che si trova nel superbo recinto del mausoleo dell’Imam Reza, soprattutto in occasione delle grandi feste religiose. La storia di Mashad è strettamente legata a quella della tomba dell’imam Reza. L’imam Reza, ottavo imam degli sciiti e discendente diretto del profeta, martirizzato nel’ 817 per ordine di Maamun, califfo abbasside, e seppellito nel villaggio di Sanabad intorno al quale si sviluppa l'agglomerazione attuale. La sua tomba chiamata Mashad, significa letteralmente "luogo di martire".

 


 

Nel X° e nel XI° secolo, sotto i Samanidi e i Selgiuchidi, diventò il centro della rinascita letteraria della lingua persiana ed anche quello di una vita intellettuale intensa.ll Khorassan ha tratto grande profitto dal regno dei Timuridi (1381-1505) la cui capitale era la città Herat in Afganistan. La più bella opera timuride dell’Iran è la moschea di Govhar Shad situata accanto al mausoleo dell’Imam Reza. Nel 1736, Nader Shah, il fondatore della dinastia Afsharide (1736-1747) fece di Mashad la capitale della Persia. La sua tomba è ad ovest del mausoleo dell’imam Reza.

 Con l'espansione dell'islam sciita nell’Iran, i mausolei o gli imamzadeh che significano "discendanti dell’Imam" sono diventati a poco a poco luoghi di pellegrinaggio. In Iran gli imamzadeh svolgono un ruolo importante nello sviluppo del turismo interno. Molti imamzadeh, come quello dell’imam Reza, si sono trasformati in centri urbani. La vita economica e sociale di Mashad è legata strettamente a questo santuario i cui redditi sono destinati ad opere d'interesse pubblico.

Non potete fare a meno di visitare i seguenti luoghi:

Il complesso dell’imam Reza: il mausoleo, la moschea di Govhar Shad, il museo di tappeti, il museo della scrittura e la biblioteca.

Il bazar Reza

I villaggi Torqabeh e Jaghargh

Sicuramente da non perdere il luogo dove si trova la tomba del più grande poeta epico dell'Iran,Ferdousi.

Neishabur

Le località secondarie:

Il mausoleo di Khajeh Rabi

La tomba di Sheikh Mohammad Momen

La tomba di Nader Shah

Il monastero dei dervisci Khaksar

 

 

 

 

Kashan

Written by on 20/10/2013

Essendo la seconda città importante della regione di Isfahan, Kashan si trova a 215 km a sud di Teheran. Sarebbe peccato lasciare l'Iran senza visitare questa città. Kashan è fiera di essere stata sospettata di essere a valle una delle culle della civilizzazione umana, essendo situata presso delle colline famose preistoriche di Sialk (dal 5° millenario al 8° secolo a.C). Gli oggetti scoperti in questo posto sono esposti nel museo nazionale di Teheran.

 

Kashan conobbe il massimo della sua prosperità sotto Safavidi (1501-1722). Riconosciuta per la qualità delle sue ceramiche e delle sue piastrelle di maiolica verniciate, Kashan era anche un centro importante di tessitura, di tappeti e di tessile fino al 18° secolo. Kashan ha uno dei più bei giardini di stile persiano che si possa ammirare. Le residenze tradizionali di Kashan sono mezze nascoste nel suolo per sfuggire al calore del deserto

kashan sightseeing

A metà aprile  metà maggio, cercate il tempo di scoprire il villaggio di Qamsar (a 30 km da Kashan), centro di produzione d'acqua di rosa. È un borgo grazioso di montagna dentro una valle dove si coltivano frutteti e roseti. Nel periodo del fioritura, si percepisce il profumo delle rose ben prima di avvistare il centro urbano. I campi di rose profumate offrono un'atmosfera inebriante. Il  villaggio di Abyaneh è a 77 km da Kashan. Ciò che è sorprendente ad Abyaneh, è che gli abitanti non hanno abbandonato il loro abbigliamento tradizionale.

Le località da visitare:

  • Il giardino fine
  • Il mausoleo di Shazdeh Ibrahim
  • Le colline di Sialk
  • La moschea e la madreseh di Aga Bozorg
  • La casa di Ameriha
  • La casa di Tabatabai
  • La casa di Abbassian
  • Il complesso del Bazar (caravanserragli, hammam, tintorie, moschee, mulini, madreseh)

Le località secondarie:

  • La casa di Borujerdi
  • i muri di Khashan
  • il hammam di Sultan Mir Ahmad
 

 

Ahvaz

Written by on 20/10/2013

Ahvaz è il capoluogo di regione del khuzestan. La pianura del khuzestan, con un'altitudine di un centinaio di metri, è la più vasta dimensione di terra bassa in Iran ed è un'estensione della pianura mesopotamia. La sua frontiera viene ad appoggiarsi sulle Chatt-el-Arab che forma l’incontro del Tigre e dell'Eufrate. Oggi, la principale ricchezza della regione è il petrolio, scoperto qui nel 1908.

La popolazione del khuzestancomprende una forte presenza di Arabi, è per questo che gli avevano dato il nome di Arabistan la cui autorità era rappresentata dalle tribù beduine che avevano fondato un emirato. Ma l'arrivo di Reza Shah nel 1924 segnò la fine dell'emirato e la personalizzazione della regione cominciò, ed Arabistan fu rinominato khuzestan.

Di tutte le regioni iraniane, khuzestansoffrì più per la guerra Iran-Iraq. Alcune città della regione furono quasi interamente rasate, cosa che obbligò gli abitanti a raggiungere le città situate lontano dalla frontiera e ricominciare una nuova vita. Le città del khuzestan, soprattutto, furono ricostruite dopo la fine dei combattimenti ma alcuni profughi, dopo aver passato decine di anni nelle altre regioni, non hanno più voglia di tornare nella loro città natale.

Ahvaz è situata sul bordo del karun, l’unico fiume navigabile dell'Iran. Ha un clima surriscaldato la maggior parte dell'anno. Ahvaz è una città industriale che deve la sua prosperità al petrolio. Distrutta soprattutto dai bombardamenti iracheni, fu ricostruita successivamente. Ahvaz non ha monumenti particolarmente interessanti, ma rimane una buona base per visitare Shushtar, Cioqa Zanbil, Haft Tappeh e Susa (110 km).

 

 

Masuleh

Written by on 07/10/2013

I villaggi Masuleh, Abyaneh, Kandovan e Meymand sono i più bei villaggi dell’Iran. Sono interessanti per la loro posizione geografica ed il loro stile architettonico. Masuleh è situato a 57 km da Rasht, il capoluogo della regione di Ghilan. È il villaggio più spettacolare e più animato dell'Iran. Una delle particolarità di questo villaggio, è che il tetto di una casa è il cortile di un'altra.

In alcune località del paese, non vedrete che splendidi e svariati vasi pieni di fiori,  posti nelle belle finestre traforate fabbricate dagli artigiani del villaggio! Le case di colore crema sembrano sospese nelle  rocce. Sono state costruite in modo da beneficiare al massimo dalle luce dei raggi solari e si estendono da est ad ovest. Per sfuggire all'umidità, le abitazioni vecchie sono alla base in pietra, essendo il resto in mattone crudo. Dal basso del villaggio, avete un panorama straordinario su quest'ultimo e sulla vallata verdeggiante. In inverno fa molto freddo e nevica spesso, in compenso il clima d'estate è dei più gradevoli. Masuleh possiede 4 quartieri e 536 abitazioni.

 

 

Qom

Written by on 07/10/2013

Qom è il capoluogo di una regione dallo stesso nome. Fin dal 7° secolo, la città diventò un importante centro sciita e dopo la morte della santa Masumeh nel 816, la sorella dell’imam Reza (l'ottavo imam degli sciiti), conobbe una grande reputazione soprattutto quando la dinastia safavide, nel 17° secolo, fece costruire e decorare uno splendido santuario sulla sua tomba e favorì i pellegrinaggi. Seconda città santa del paese dopo Mashad, Qom è la culla della Rivoluzione Islamica ed il centro degli studi religiosi dell'Iran e quello degli studi sciiti del mondo. Qom attira studenti ed eruditi sciiti dal mondo intero.

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Con l'espansione dell'islam sciita in Iran, i santuari o gli imamzadeh che significano "discendente dell’Imam" sono diventati a poco a poco luoghi di pellegrinaggio. Uno dei simboli di affettività e di sincerità degli iraniani, che adottano la filosofia di imamat (l'esistenza dei dodici Imam discendenti e successori del profeta), è la costruzione di questi santuari che vengono decorati con estrema finezza. In Iran, gli imamzadeh giocano un ruolo efficace nello sviluppo del turismo interno.

Il santuario di Hazrat-è Masumeh è frequentato da pellegrini locali e stranieri. La vita economica e sociale di Qom ne è strettamente legata. Nel corso dell'anno, ma soprattutto in occasione delle grandi cerimonie religiose, la tomba attira folle di pellegrini venuti da tutto l'Iran. L'entrata nella corte del santuario, con l'autorizzazione dell'ufficio delle Relazioni Internazionali, è possibile. A Qom tutte le donne portano il  ciador e nel mausoleo il ciador è obbligatorio per tutti.

Ardebil

Written by on 07/10/2013

Ardebil è il capoluogo di regione dallo stesso nome. È situata a Nord-ovest dell'Iran e ad ovest del Mar Caspio. La strada che conduce da Tabriz al Mar Caspio passa per Ardebil. Ad Ardebil, fa freddo gran parte dell'anno. Gli abitanti di Ardebil parlano l’azeri e discendono dai Turchi dell'Asia centrale che sono arrivati in Iran a partire dal 10° secolo. Ardebil è un luogo importante d'allevamento in Iran ed i suoi prodotti di latte e miele sono fra i migliori del paese.

Ardebil era precedentemente un importante centro sufi ed è famosa soprattutto per essere la città d'origine dei sovrani Safavidi (1501-1722), che discendono da Sheikh Safioddin Ardebili (1252-1334). Sheikh Safioddin era un mistico famoso i cui discendenti crearono nella città la comunità teocratica da cui è nata la dinastia Safavide. L'attrazione principale di Ardebile è lo splendido mausoleo di Shiekh Safioddin.

 

L'Iran è circondato dalle montagne del cretaceo e del terziario di cui alcune d'origine vulcanica hanno generato fonti termali e minerali. Attualmente, esistono in Iran più di 500 fonti termali e minerali identificate che sono utilizzate tanto per il consumo che per le cure.La maggior parte di queste fonti si trova nella regionedi Ardebil. La città di Sareyn, a 28 km da Ardebil, è famosa per le sue fonti calde che sono situate sotto il monte Sabalan. Queste fonti contengono zolfo e degli altri minerali, che servirebbero a curare malattie. Sareyn è il piu importante centro d'idroterapia del paese e costituisce il migliore punto di partenza per salire sul monte Sabalan che culmina a 4811 m. In estate, i nomadi di Shahsavan si insediano ai piedi del Sabalan.

Le attrazioni della città:

Il mausoleo di Sheikh Safi

Il Bazar

Il museo d'etnologia

 I ponti storici

 

 

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