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città

Susa si trova al nord della provincia del Khuzestan (la vecchia pianura di Susiana), a 115 km a nord di Ahvaz, il capoluogo del Khuzestan. Deve la sua importanza storica alla sua posizione geografica che permise, a partire dal 4° millennio a.C. l'introduzione in questa parte dell'Iran della cultura mesopotamiana contribuì allo sviluppo della civilizzazione elamite. Nonostante l'importanza e la lunga storia di Susa,non resta che molto poco di monumenti oggi e l'ospite dovrà lavorare molto d’immaginazione per ricostituire un po' del suo splendore passato.

 L'occupazione di Susa abbraccia molti periodi distinti. Nel 5° millennio a.C. un primo centro urbano è costruito a Susa. La scoperta di numerosi oggetti suggerisce legami con l’altopiano iraniano, dunque non più unicamente con la Mesopotamia. Questo oscillamento tra due civiltà e lo stabilimento di legami culturali a volte con la Mesopotamia, a volte con il mondo iraniano sarà una caratteristica della storia della pianura di Susiana e svilupperà una nuova cultura.

Verso il 2300 a.C. Susa è unita con l'impero di Akkadi e conosce un periodo di prosperità. Ma alla caduta di Akkadi nel 2150 a.C. Susa è presa da un nuovo Stato indipendente, Elam. Dopo una serie di battaglie con i loro vicini mesopotami, Susa cade sotto la sovranità kassite. Sotto l'impero elamite (2000 a 640 a.C.) di cui sarà la capitale, Susa conoscerà il suo più grande periodo di gloria, particolarmente nel 13° secolo a.C. dopo la distruzione da parte degli Elamiti dell'impero kassite di Babilonia. Tuttavia, alla fine del 12° secolo sotto il regno di Nabushodonosor І, Babilonia si prenderà la sua rivalsa e Susa sarà saccheggiata ed incendiata. Susa fu conquistata verso il 640 a.C. dal re assiro Assurbanipal.

 Il potere elamite fu rotto e Susa fu integrata nel regno persiano achemenide. Sotto i persiani achemenidi (550-330 a.C.), Susa conoscerà un nuovo periodo di gloria. Nel 521 a.C. Dario il Grande (522-486 a.C.) ne fa la sua capitale amministrativa e politica e conobbe uno splendore equivalente a quella di Persepoli. La sua posizione geografica è molto favorevole poiché la città si trova a metà strada circa tra Babilonia e Pasargade (la capitale di Ciro il Grande), al centro delle grandi vie di comunicazione. Susa aveva una reputazione internazionale all'epoca ma la conquista di Alessandro segna la fine del suo ruolo di capitale.

 Susa prese un nuovo sviluppo sotto i re sassanidi Ardeshir І (224-241) e Shapur І (241-272). Distrutta da Shapur II (309-379), la città di Susa fu ricostruita poco dopo ma non giocò, di conseguenza, più che un ruolo secondario per incamminarsi lentamente verso il suo declino definitivo. Oggi Susa conosce un certo sviluppo, grazie in parte ai pellegrinaggi alla tomba di Daniele.

Le località di Susa:

Le colline preistoriche di Susa (Acropole, Apadana, Città reale, Città degli artigiani, Propilei, Torrione, Canale, Castello)

La tomba di Daniele

Il palazzo di Artaserse II